Iniziamo installando i pacchetti richiesti per il corretto funzionamento del tutto, per fare questo sulla nostra macchina deve essere presente ed avviato un server SSH ed essere presenti le librerie per la compilazione. Per fare questo da terminale diamo il seguente comando:
sudo apt-get install gcc lsh-client lsh-servere confermare l'installazione del software in questione. Fatto questo controllate che il server ssh sia stato avviato, per sicurezza date il comando:
sudo /etc/init.d/lsh-server restartPoichè OpenFOAM richede una serie di variabili d'ambiente settate e poichè non sempre queste sono necessarie, ma anzi potrebbe capitare di avere problemi nelle operazioni routinarie è altamente consigliata la creazione di un utente apposito che sarà l'utente che verrà utilizzato per l'installazione e esecuzione di OpenFOAM e dei suoi applicativi. Iniziamo creando questo utente (d'ora in poi l'utente simulation); per fare questo si esegue, da shell, il comando:
sudo adduser simulationRispondiamo inserendo i dati richiesti, il risultato sarà qualce cosa di simile a:
Adding new user `simulation' (1001) with group `simulation' ...
Creating home directory `/home/simulation' ...
Copying files from `/etc/skel' ...
Enter new UNIX password:
Retype new UNIX password:
passwd: password updated successfully
Changing the user information for simulation
Enter the new value, or press ENTER for the default
Full Name []: OpenFOAM
Room Number []: 1.4.1
Work Phone []:
Home Phone []:
Other []:
Is the information correct? [y/N] ya questo punto avrete creato il vostro utente, e il sistema avrà creato la cartella home per questo.
Proviamo ora a connetterci all'utente appena creato tramite ssh. Useremo l'opzione -X per permetterci di lanciare applicazioni grafiche:
ssh -X simulation@localhostInseriamo la password di partenza e proviamo ad avviare l'editor di testo (o altri programmi grafici) per controllare di avere la possibilità di lanciare applicazioni grafiche. Questo passaggio è anche necessario per potare a compimento la compilazione dei file .bashrc e di gnome, che altrimenti verrebbero modificati al primo lancio di applicazioni grafiche, cancellando le modifiche che andremo a fare. Nel nostro caso lanciamo nautilus e chiudiamolo sobito dopo.
nautilis .Fatta questa operazione possiamo provede con il download e decompressione dei pacchetti binari precompilati, sarebbe possibile anche partire dai sorgenti, ma salvo esigenze particolari non è consigliabile farlo, dato il tempo necessario (e i problemi) che sorgono per effettuare questa operazione. Iniziando creando la cartella OpenFOAM e spostandoci al suo interno.
mkdir OpenFOAM
cd OpenFOAMProcediamo quindi con il download (i paccehtti potrebbero essere presenti su un mirror differente, quindi se per caso non funzionarssero potete comunque scaricarli a mano dal sito di OpenFOAM (sezione download), modificando, eventualmente l'architettura della macchina (questa guida è impostata per un architettura a 32 bit).
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/OpenFOAM-1.4.1.General.gtgz
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/OpenFOAM-1.4.1.linuxGccSPOpt.gtgz
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/OpenFOAM-1.4.1.linuxGccDPOpt.
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/gcc-4.2.1.linux.tgz
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/j2sdk1.4.2_05.linux.tgz
wget ht tp://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/foam/paraview-2.4.4.linux.tgzNB: quello che trovate scritto come ht tp, ovviamente, deve essere unito per avere http.
Procediamo ora con la decompressione dei file indicati, seguite l'ordine indicato:
tar -xzf $HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4.General.gtgz
tar -xzf $HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4.linuxGcc4SPOpt.gtgz
tar -xzf $HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4.linuxGcc4DPOpt.gtgzA questo punto creaimo la cartella linux:
mkdir linuxe spostiamo al suo interno i pacchetti necessari:
mv *.tgz linuxentriamo nella cartella
cd linuxe decomprimiamo i pacchetti precedentemente scaricati:
tar -xzf gcc-4.1.2.linux.tgz
tar -xzf j2sdk1.4.2_05.linux.tgz
tar -xzf paraview-2.4.4.linux.tgzProcediamo tornando nella cartella di OpenFOAM:
cd $HOME/OpenFOAMAndiamo a modificare il file .bashrc per inserire la linea che farà in modo che vengano caricate tutte le variabili di ambiente necessarie:
gedit -$HOME/.bashrce inseriamo, alla fine del file, la seguente linea:
. $HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/.OpenFOAM-1.4/bashrcUsciamo da SSH e rilogghiamoci, ora dovremmo trovarci nell'ambiente con le variabili settate correttamente, si può notare questo dal fatto che una volta loggati al terminale saranno visibili le seguenti linee:
Executing: /home/simulation/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/.bashrc
Executing: /home/simulation/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/.OpenFOAM-1.4/apps/ensightFoam/bashrc
Executing: /home/simulation/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/.OpenFOAM-1.4/apps/paraview/bashrcCreiamo ora la cartella per l'utente che si occuperà di effettuare le simulazioni:
mkdir -p $HOME/OpenFOAM/${LOGNAME}-1.4/rune copiamoci al suo interno tutti i tutorial presenti nel'linstallazione di partenza
cp -r $HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/tutorials $HOME/OpenFOAM/simulation-1.4/run/Controlliamo che l'intera operazione di installazione sia andata a buon fine eseguendo il comando:
$HOME/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/bin/foamInstallationTest
dovremmo ottenere una serie di informazioni relative al sistema corrente e agli applicativi presenti, di seguito e ne riporta un estratto, in caso di problemi tramite questo comando sapremo cosa non funziona e dove andare a correggere il tutto:
Executing /home/simulation/OpenFOAM/OpenFOAM-1.4/bin/foamInstallationTest:
Checking basic setup...
-------------------------------------------------------------------------------
Shell: bash
Host: fisso
OS: Linux version 2.6.24-16-generic
User: simulation
User_config: /home/simulation/.bashrc
Foam_config: /home/simulation/.OpenFOAM-1.4/bashrc sourced correctly.
-------------------------------------------------------------------------------
...
..
.
-------------------------------------------------------------------------------
Base configuration ok.
Critical systems ok.Ora possiamo eseguire il nostro caso di esempio, iniziamo andando a posizionarci nella cartella che lo contiene:
cd $HOME/OpenFOAM/simulation-1.4/run/tutorials/icoFoame passiamo alla generazione della mesh per il dominio di calcolo:
blocMesh . cavityFatta questa prima operazione passaimo alla risoluzione vera e propria
icoFoam . cavityal termine possamo andare a visualizzare il tutto usando pafaFoam, una versione modificata di ParaView che legge i file generati da OpenFOAM
paraFoam . cavityPurtroppo si tratta di una versione abbastanza vecchia, per l'esattezza la 2.4, mentre attualmente sul sito ufficiale troviamo la versione 3.2, vedremo successivamente come installare questa. La versione attuale ha alcuni problemi di incompatibilità con compiz, poichè entramibi sfruttano le OpenGL per la visualizzazione, quindi se l'avete attivato vi consiglio di disattivarlo mentre andate a visualizzare i risultati delle vostre simulazioni.


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